Il salotto letterario #01. Grom. Storia di un’amicizia, qualche gelato e molti fiori.

storia-grom-coverSi apre oggi il mio salotto letterario: rubrica dedicata a recensioni di libri. Fa parte della mia To_do_list 2014!
Ebbene si! Lo ammetto, ho un problema… Sono compulsiva_ossessiva_cronica_senzapossibilitàdiredenzione, nell’acquisto di libri (tra un po’ dovremo cambiare casa tra i miei libri e i CD di Luca) però… leggo molto anche! E quindi ho trovato utile l’idea di condividere quello che leggo. Se hai passioni comuni alle mie e ti serve un’idea sul prossimo libro da leggere o se magari vuoi fare un regalo a qualche amico, nel salotto puoi trovare qualche spunto! Scriverò principalmente (ovviamente) di libri di fotografia e cultura fotografica, però ti sorbirai le letture della Silvia a 360 gradi, che potranno sfociare anche in altre cose che mi piacciono o mi interessano oggi: cinema, creatività, business management.
A cavallo dell’Epifania sono stata circa un 12 ore in macchina, causa un’improvvisato viaggio a Monaco. Oramai si è consolidata questa tradizione in viaggi lunghi: Luca guida e io leggo ad alta voce. Così si è consumata completamente la lettura di questo libro.
Il libro sulla storia Grom l’ho trovato un perfetto inizio per il mio 2014. Un libro che tratta in maniera assolutamente leggera e piacevole l’avventura di Federico e Guido, due che potremmo essere tutti noi, con un sogno da realizzare.
Il racconto è sicuramente romanzato in certi tratti, ma la scrittura piacevole, ironica e fresca e i contenuti meravigliosi. Mi è servito tantissino leggere questo libro. Premetto che amo follemente leggere biografie: sono le storie vere quelle che preferisco. Sembra che nella società contemporanea sia diventato di moda avere un talento che ci rende speciali, poi arriva qualcuno che riconosce il nostro talento e all’improvviso diventiamo famosi. X-factor, amici e compagnia cantante, per quanto i ragazzi siano effettivamente di talento a volte, ne sono la dimostrazione pratica. Questa cosa mi puzza come la famiglia del mulino bianco, come il principe azzurro che arriva a salvare la principessa imprigionata nella torre. Il libro di Grom mi dà ragione.
Questi due innanzitutto:
1) avevano un’idea chiara e precisa sul loro prodotto. Sembra una banalità, ma quando vendiamo le cose che facciamo, dobbiamo sapere che cosa vendiamo. A volte cerchiamo di convincere i clienti che siamo bravi fotografi, senza sapere chi siamo, in cosa siamo forti e in cosa no, non sappiamo cosa vogliamo fotografare in che modo e perchè. C’è un lavoro di messa a fuoco che va fatto sempre.
2) avevano il talento che serviva. Federico per la parte dei numeri, Guido la conoscenza dei sapori dal suo background di enologo. Non sapevano fare il gelato a tempo zero, ma questo è stato un vantaggio per loro che si sono inventati come fare il gelato senza limiti mentali di una conoscenza pregressa. Fede e Guido sono i due archetipi che ognuno di noi, imprenditore di se stesso, dovrebbe avere dentro se stesso. Numeri e creatività vanno insieme e funzionano insieme o il sistema crolla. Molti di noi creativi, io mi metto in cima alla lista, abbiamo un bruttissimo rapporto con i numeri. Ma sopravviverà solo chi ad un certo punto trova il modo per fare pace con i numeri. Senza quelli non esisti nel mercato.
3) un sogno per essere realizzato ha bisogno di una grande forza di volontà. Gli ostacoli sono sempre presenti: e anche quando li superi poi ne arriveranno altri. La volontà di ferro è il talento da avere in quantità maggiore, se vuoi che quella cosa che sai fare così bene sia un lavoro. Questi due ne avevano da vendere.
4) la curiosità. Citazione dal libro: “Il futuro è dei curiosi di professione”. “Il passato dei pigri di professione” aggiungo io. Chi ha paura di sbattersi ogni giorno x imparare cose nuove o è impegnato a trovare scuse per non fare una cosa perché non sa come si fa, è destinato a restare sotto l’onda impetuosa di chi corre senza sosta.
La cosa che più ho apprezzato di questo libro, oltre che probabilmente essere loro imprenditori illuminati, è l’ondata di vibrante energia positiva che trasmettono (non solo a parole ma con i fatti) riguardo il talento della giovane imprenditoria italiana.
La forza prorompente di un esempio che vale più di mille parole. Consigliatissimo. (E non solo perché adoro il gelato di Grom)

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Sono Silvia Pasquetto, fotografa di persone. Lavoro come fotografa freelance a Padova e Venezia e realizzo ritratti personali e professionali, servizi fotografici di branding, commerciali e di moda.
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