Berlino. Lezione #05. I luoghi diventano tuoi davvero solo se ci vivono delle persone che ami dentro.

Oramai comincia a volgere al tramonto la mia giornata lunga 4 mesi a Berlino. 16 settimane, un solo unico respiro.

E’ inevitabile che io cominci a pensare a quello che verrà poi e a guardarmi indietro su ciò che è stato.

Berlino per me è stato solo per un 50% lavoro. L’altra metà del mio tempo l’ho passata a parlare in notti  girovaghe che se_anche tornia_casa_a_mattina sono sempre troppo corte, arte… tanta arte e tanti, tantissimi meravigliosi esseri umani.

Il pensiero del partire si fa doloroso se immagino una quotidiantà che verrà meno e a cui mi sono abituata con ognuna di queste persone.

Ora che il tramonto si avvicina e la luce comincia ad essere poca, mi rendo conto di quanto questo posto non sarebbe stato così speciale per me se non ci fossero state le persone con cui ho condiviso la mia esperienza qui, la mia e la loro storia in un presente contingente e intenso.

Questo posto non sarebbe stato così speciale per me se non avessi “messo radici in qualche modo” creando relazioni che si spera durino anche poi, ma lo sappiamo che la vita è strana e poi non è detto che tutti si prenda la stessa direzione.

Perchè, che se ne dica, per quanto indipendenti, autodeterminati e liberi in fondo abbiamo tutti bisogno di sapere e di sentire la nostra presenza su questa terra, attraverso le relazioni che ci creiamo intorno e che ci fanno “sentire” che esistiamo attraverso l’altro, indipendentemente dalla natura del legame instaurato.

E lo stesso motivo per cui il dolore si fa forte al pensiero del partire, rende pieno di gioia il pensiero del tornare: altri esseri umani ugualmente splendidi che aspettano che io torni a casa e che rendono speciale il luogo dove vivo abitualmente.

E Berlino allora mi insegna anche questo: che se viaggi o se vivi per un po’ in un posto, conta relativamente dove sei, conta molto di più la quantità e la qualità di relazioni che riesci a costruire.

Perchè è questo in fondo che ci lega indissolubilmente ai luoghi, il fatto che ci vivono dentro persone che amiamo.

Non c’è deserto peggiore che una vita senza amici: l’amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali. (Baltasar Graciàn)

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Sono Silvia Pasquetto, fotografa di persone. Lavoro come fotografa freelance a Padova e Venezia e realizzo ritratti personali e professionali, servizi fotografici di branding, commerciali e di moda.
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