Berlino. Lezione #01 Teste dure

Bene o male lo sapete tutti che sono a Berlino. Sono qui grazie a un meraviglioso progetto della comunità europea di cui parlerò a breve in un altro post (se sei curioso e non ce la fai a resistere Qui trovi le info del caso).

Una delle cose che Berlino mi sta regalando è del tempo. Negli ultimi mesi ne ho avuto poco e sono felice di averne un po’ per rimettermi in asse. Ho pensato che condividere quelle piccole illuminazioni quotidiane che ho, può essere di stimolo anche per qualcun altro là fuori. Quindi andiamo con la lezione numero: teste dure!


Berlino è una città giovane. L’età media della gente che si incontra per strada è sui 25 anni. Affluiscono in questa città giovani creativi da tutto il mondo. E’ facile incontrarne ed è altrettanto semplice fare network con pittori, web disegner, illustratori, performers e chi più ne ha più ne metta. E’ la città dove ogni artista dovrebbe vivere per la grande quantità di ispirazione che è possibile trovare vivendo la città e i suoi innumerevoli eventi. E’ la città del fermento delle idee (meno dei soldi).
Ho passato molto tempo a chiaccherare con diverse tipologie di creativi e diciamo che le caratteristiche che li contraddistinguono sono sempre le stesse: sono dei grandi sognatori e hanno la testa dura. Vivere della propria arte a Berlino è possibile, ma come nel resto del mondo nessuno ti regala niente.
Una delle parole che più frequentemente sento dire è “perspiration”. Che cosa vuol dire “perspiration”? E’ una parola che si potrebbe tradurre in maniera semplicistica con determinazione ma in realtà ha un senso più metaforico ed è strettamente collegata al concetto del “sudare”. Le persone che incontro hanno tutte una grandissima disciplina interiore. I sognatori che incontro non sono qui in cerca di fortuna, sono qui per essere i fautori della propria fortuna. Lavorano sodo: ogni giorno dipingono, aggiornano il sito/blog, si dedicano senza risparmiarsi alla pratica della loro arte.
Quello che ho imparato da loro è che se sei un freelance, conta la creatività che hai, ma più di tutto conta la testa dura. E con questo intendo dire costanza, continuità, disciplina, non abbattersi di fronte all’ennesimo no o all’ennesima proposta che poi si rivela illusoria. Chi ce la fa… suda… sempre. E tu dirai “grazie bella scoperta”…. ma davvero lo metti in pratica? Davvero puoi dire di essere sempre costante e disciplinato in quello che fai?
Berlin lesson number #01 “Genius is one per cent inspiration, ninety-nine per cent perspiration” (Thomas Edison)

PS. Quello che vedi in questa foto è lo scenario che mi si prospetta ogni mattina quando vado al lavoro. Questa è Rosenthaler Strasse.

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Sono Silvia Pasquetto, fotografa di persone. Lavoro come fotografa freelance a Padova e Venezia e realizzo ritratti personali e professionali, servizi fotografici di branding, commerciali e di moda.
One Comment
  1. Beautiful words, Silvia! (I just read it via Google translate, haha…) And it’s so true – Berlin pushes us all to be harder, smarter, faster, better… Those who are not disciplined and resilient, will not survive… This is part of what I’m struggling with being here, and pushing me to work better..
    Baci!

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