Caparezza… parabola del percorso artistico!

Io non guardo mai la TV, ma l’altro giorno casualmente l’ho accesa e c’era lo spettacolo G’Show su LA7: l’ospite della serata era Caparezza. Ad un certo punto hanno fatto vedere questo video, correva l’anno del Signore 1997.

Ora di Caparezza si può dire tutto, indipendentemente dal fatto che vi piaccia o no, tranne il fatto che non sia un artista con un’identità personale molto forte… è uno originale con uno stile che è solo suo e fortemente riconoscibile!
Quando ho visto quel video, nella mia testa penso di avere avuto una sorta di illuminazione divina. Vedendolo in quel lontano 1997, nessuno gli avrebbe dato una cicca: eppure era tutto già dentro di lui, anche il Caparezza moderno… si è solo trattato di camminare e di tirarlo fuori.
Si parla molto oggi, nel mondo fotografico e artistico in generale, della mancanza di originalità.
In realtà la storia di Caparezza ci/mi insegna che l’identità forte arriva… ma con il tempo, con il camminare, con l’esperienza, con la ricerca accurata dei tesori che ognuno porta dentro. L’errore quindi è quello di non perseverare nella ricerca perchè tutto è sotterrato sotto dieci metri di terra. Quel suo video, lui l’ha commentato, come un’esperienza che gli ha permesso di capire delle cose importanti per il suo percorso artistico. Benvengano gli errori, le kitschate (si scriverà così?!?), le scelte sbagliate… significa che si cammina e che ci avviciamo sempre di più a ciò che siamo davvero dentro. Non si tratta, quindi, di avere o non avere stile, è solo questione di avere voglia di andarlo a cercare dentro se stessi con perseveranza e determinazione.


Thanks to Mikimix per essere arrivato, avere “sbagliato” ed essere diventato qualcosa di totalmente differente.

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Sono Silvia Pasquetto, fotografa di persone. Lavoro come fotografa freelance a Padova e Venezia e realizzo ritratti personali e professionali, servizi fotografici di branding, commerciali e di moda.
4 Comments
  1. “l’identità forte arriva… ma con il tempo, con il camminare, con l’esperienza, con la ricerca accurata dei tesori che ognuno porta dentro”
    Profondamente d’accordo 😉

  2. Bella riflessione Silvia, ci piace! 🙂

  3. 35 quest’anno 😉

  4. Silvia sono d’accordo con te …. poche persone hanno dimostrato talento da giovani…. come Mozart ecc. infatti li chiamano “geni”. Il bello della vita è che più “ingrandisci” più sei padrone di te stesso. La cosa negativa è che non hai la forza dei 20 anni e a volte “rimpicciolisci” difronte a cose che in realtà sono molto più piccole di te…. proprio come i bambini…. E a parte tutto questo in uno slang che è prprio dei hippoppari… massimo rispetto per il capellone!

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