Lo zen e l’arte del cazzeggio

La vita dei liberi professionisti è alquanto sregolata: in certi periodi dell’anno lavori 27 ore al giorno, in altri momenti mare piatto, calma totale, nessun segno di vita là fuori.
Dopo una lunga riflessione ho maturato questa idea e cioè che è nei momenti di “cazzeggio” che in realtà si vede veramente la tua natura di guerriero. La tendenza sarebbe quella di alzarsi alle 11 di mattina, leggere mail, cazzeggiare fino a sera: in realtà quello che succede è che se, quei vuoti apparenti, li riempi di quelle cose che non superano mai la priorità di un “lavoro commissionato” sei a cavallo. Tipo oggi: credo che avrò visto (non scherzo) almeno 300 fotografie, una ventina di multimedia, letto molti post e scoperto nuovi siti interessanti. Uno dice “si va beh anche quello è cazzeggio”: in realtà no. Mi sento la testa strapiena di immagini e so che tutto questo mi sarà utile quando sotto lo stress a mille di un lavoro commissionato, avrò la necessità di trovare qualche spunto da cui partire per mettere in piedi una session fotografica. La questione è semplice: nei lavori creativi, chi si ferma è perduto. E’ quindi proprio quando ti si fa il vuoto intorno, che devi concentrarti sul fatto che il tempo è il bene più prezioso che hai a disposizione e che se non con l’azione (oggi faccio fotografie) va comunque riempito di cose utili alla tua crescita professionale.
La vera guerra non la facciamo con il mercato che non ci dà respiro o con i clienti in trattative selvagge: la guerra più dura è quella con se stessi e la gestione proficua del proprio tempo, di tutto il tempo possibile e immaginabile che un essere umano può possedere. Ci avevi mai pensato?

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Sono Silvia Pasquetto, fotografa di persone. Lavoro come fotografa freelance a Padova e Venezia e realizzo ritratti personali e professionali, servizi fotografici di branding, commerciali e di moda.
2 Comments
  1. Ciao Silvia!
    Credo che guardare foto, leggere post e trovare siti interessanti, rientri nelle facoltà di un fotografo professionista. Da essi si possono trovare validi appigli per poi sviluppare una nuova idea. Un altro modo valido, che a me riesce bene :D, è l’ozio. Un’ora di buon sano ozio mi risolve molti problemi. Dalla strage di informazioni che siamo soliti recepire durante la nostra vita, e che quindi spesso ci creano confusione in testa, è con l’ozio che la mia mente riesce a divincolarsi dalla confusione e tracciare le basi per lo sviluppo di un idea. A volte mi regala già un’idea bella che confezionata! Altre invece uno spunto.. E’ comunque sempre molto proficuo.
    Per quanto riguarda la gestione del proprio tempo ti giro un libro che trovo molto interessante!
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-tempo-per-cambiare-con-la-pnl.php

    Ciao Silvia!
    tvb!!

  2. Grazie mille del tuo contributo! Sono d’accordo con te, e trovo che l’ozio effettivamente funzioni ma solo se prima hai buttato nella testa un sacco di info e di foto! Grazie anche del link del libro ora me o vado a vedere!

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