Creatività su commissione

Ebbene si, oggi parliamo di creatività su commissione. La dinamica di cui parlo è tipica di tutti quelli che si devono inventare qualcosa e delle persone che devono cercare nuove prospettive o nuovi punti di vista nell’affrontare problemi o situazioni. Non si è creativi solo nel fare lavori creativi: si è creativi ogni volta che si ha quel guizzo di genio per cui si riesce ad affrontare una questione da un punto di vista differente.

Hai un’idea per un’immagine? Bene la realizzi e sei felice…. ma cosa succede quando qualcuno ti commissiona un lavoro dandoti carta bianca? Si magari delle idee ce le hai, ma come gestisci il fatto che cercando nuove soluzioni, potresti fallire ed essere responsabile del fallimento? In fin dei conti i clienti si aspettano da te un lavoro, non certo un tentativo.
L’ho cercato con vigore il bottone “idea che funziona” sulla mia pelle, tra i capelli ma non c’è… e allora che fare?

Nel libro “Lo spirito creativo”di Daniel Goleman, c’è un capitolo interessantissimo dal titolo “Anatomia del momento creativo”: qui ho trovato un po’ di risposte alle mie domande.

L’ispirazione è in realtà l’ultimo passaggio di un lungo processo.

Quando abbiamo un problema creativo da risolvere, esiste un primo momento in cui ci si abbandona all’immaginazione e alla ricerca di soluzioni. In questa fase si fantastica, si guarda, si legge: può essere che il lampo di genio arrivi subito ma può anche non presentarsi immediatamente. Se è così, comincia quel fastidio malefico a cui spesso si aggiunge quel bastardo del nostro giudice interiore che ti sussurra all’orecchio “ma questa ti pare davvero una buona idea? ma credi davvero che sarà una bella fotografia?” Maledetto 🙂 E’ il primo ostacolo che si incontra, ed è uno dei più difficili da superare perchè lui non molla l’osso e noi dobbiamo essere più forti di lui e ignorarlo (più facile a dirsi che a farsi).

Quando cerchiamo la soluzione ad un problema creativo su commissione, l’unica cosa che riusciamo a fare è analizzare razionalmente la questione alla ricerca di risposte.
Quando invece le idee ci vengono liberamente per un progetto personale, ad esempio, l’idea non arriva mai dalla testa ma sempre dalla pancia e soprattutto senza il nostro controllo, magari quando ti stai facendo la doccia o stai aspettando che venga verde il semaforo.

Ma se poi, nonostante i nostri sforzi, l’idea continua a non arrivare appare un nuovo mostro: la frustrazione. Per cui, se con coraggio, sei sopravvisuto a quel rompipalle del tuo giudice interiore, la frustrazione del non trovare una soluzione convincente può essere lo step di difficoltà successivo. E’ nel buio, che arriva il  momento di gettare momentanemente la spugna: cioè pensare ad altro e lasciare che tutto quello che abbiamo visto, pensato letto, si amalgami per vedere cosa ne viene fuori. E’ un momento solo apparentemente passivo perchè in realtà nel nostro inconscio qualcosa succede sempre se respiriamo e lasciamo che le cose succedano…

Poi stai prendendo un etto di prosciutto crudo al supermercato e all’improvviso qualcosa arriva.

Un carissimo amico mi ha detto questa cosa illuminante: non funziona usare i clienti come cavie dei nostri esperimenti fotografici. Con i clienti essere creativi vuol dire shakerare tutte quelle cosa che avevi provato in precedenza e vedere che cosa ne esce di nuovo.

I momenti di assenza di lavoro assumono quindi un ruolo fondamentale nella vita creativa di un fotografo: è quello il momento giusto di realizzare idee, sperimentare e imparare cose e tecniche nuove, perchè poi arriverà il momento dell’idea a comando, ma tu avrai i tuoi assi nella manica da tirare fuori.

Come sempre la verità sta nelle cose semplici.

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Sono Silvia Pasquetto, fotografa di persone. Lavoro come fotografa freelance a Padova e Venezia e realizzo ritratti personali e professionali, servizi fotografici di branding, commerciali e di moda.
4 Comments
  1. Ciao Silvia, pienamente d’accordo! Sto leggendo il libro che mi hai regalato e anzichè spararmelo tutto d’un fiato, stavolta ho deciso di gustarmelo lentamente, poche pagine alla volta per far in modo di cogliere ogni sfumatura possibile, farlo mio nel cuore e nella mente.
    A volte a me capita che più cerco un’idea e meno la trovo, allora sai che faccio? Inizio ad inserire delle parole in google immagini (Google Santo Subito!) che abbiano attinenza con ciò che vorrei fare e vedo l’insieme di immagini trovate. Dopodichè lascio vagare il mio sguardo e lascio che si posi su ciò che più mi attira. Osservo quell’immagine e me la salvo anche se magari non ha niente a che fare con ciò che mi serve. Da lì inizio a cercare altre parole che siano in sintonia con quell’immagine (per il mood, per i colori, per la scena…) e proseguo sino a salvarmi un bel numero di immagini. Dopodichè guardo tutte quelle che ho salvato e spesso lì c’è già una risposta ai miei dubbi. Lasciare che sia l’inconscio a guidarci anzichè la testa, a volte è molto più utile che mettersi a fare mille ragionamenti. 🙂

    • Si hai ragione, infatti una delle cose che devo imparare è a spegnere il cervello quando non serve. A volte mi sento come Nathalie Portman nel film “il cigno nero”, troppo controllo per raggiungere la perfezione e poi ci manca nelle foto quella cosa un po’ sanguigna, che non viene dalla testa a dalla pancia… E’ un bel percorso di crescita personale! Cmq grazie per avermi raccontato il tuo processo creativo…. è un mbellissimo regalo 😉

  2. Lavoro creativo su commissione?
    bhè un bel brainstorming e non si sbaglia mai, è un metodo assolutamente infallibile per generare idee!
    Si vomita fuori qualsiasi parola legata a quello che devi fare, si screma fino ad ottenere delle parole chiave e da lì parte tutto e le idee nascono da sè.

    Mi piace tantissimo la cosa del semaforo…è verissimo! Io guidando penso un sacco…figurati quando son fermo col rosso…a voglia! si si bellissima immagine!

    P.S.: io voglio la mia immagine profilo altrimenti non scrivo più qui!!!

    • Non so cosa sia la cosa del semaforo… mi ilumini? Ora vedo di scoprire come cambiare l’immagine del tuo profilo! 😉

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